MAIALI ONANISTI
Non sciacalli, non avvoltoi, non jene: maiali segaioli. Senza offesa per i maiali, che una roba così non la farebbero mai... non ho parole, non ne ho proprio più. Ma non... cioè... disgustoràma.
E non chiedetemi perchè non posto più, perchè dopo robe così, vorrei appartenere alla specie dei vermi, non degli umani. Torno a strisciare sotto il terriccio, con gli anellidi. Chè non resto in superficie, io, con soggetti così in giro. E' più sicuro sotto, mi trovo in migliore compagnia. Coi vermi si può parlare, al limite. Questi mi fanno ribrezzo e basta.
Ci sono giornate che nascono storte, e improvvisamente si raddrizzano dopo una decina di risate. Io adoro i genii che hanno fatto questa roba qui. Questa è... medicina. Dovrebbe prescriverla il medico.
Se vi siete divertiti con la prima parte, non perdetevi la seconda col gran finale.
Non voglio dimenticare mai questa gag. Mai. Piuttosto cancello dalla memoria tutte le battute di Fantozzi. Oddio, mi viene la tosse dal ridere tutte le volte che la risento...
Eluana è morta. Li ha inculati tutti, quelle teste di cazzo.
Al fianco di Beppino, contro tutte le ingerenze e le arroganze.
NOTA: Prendetevi il tempo di ascoltare almeno i primi 3 minuti
dell'ultimo [vieopodcast di Marco Travaglio]. Datemi retta.
10.02.2009 / h 14.00 - Ricevo dal caro amico Arrigo la segnalazione di questo testo che è comparso su Facebook. Io lo sottoscrivo in pieno. La rabbia che mi ha divorato in questi giorni, mi ha impedito di dire le cose così bene come sono scritte qui sotto. Marco Travaglio (vedi sopra) ha dato la versione tecnica; quella che segue, è la versione morale ed emozionale. Sono la stessa cosa: la testimonianza che, sebbene siamo in un mare di merda, c'è ancora qualcuno che cerca di sostenere il vicino. E non dite che non avete capito, è talmente chiara e lineare, questa lettera... Punto.
Con questo mio scritto NON mi rivolgo a tutti coloro che si limitano a pensarla diversamente da me, ognuno è libero di avere le sue opinioni, non’è mia intenzione discutere in questa sede se sia giusto o meno permettere alla signorina Englaro di addormentarsi per sempre, o di continuare a vegetare imprigionata in un organismo ormai bolso e sfatto. Dinnanzi ad una questione così delicata io credo che l’opinione pubblica non debba nemmeno sentirsi degna di pontificare.
Non siamo dalla De Filippi.
Con queste parole che invierò a quanti più forum, siti, ed istituzioni possibili, mi rivolgo solo ed esclusivamente a quei PORCI che in questi giorni offrono uno spettacolo disdicevole d’ignoranza ed insensibilità davanti alla clinica di Udine dove è ricoverata la signorina Englaro.
Mi rivolgo a quei DEPRAVATI con simbolici panini e bottigliette d’acqua in mano che intralciano il normale via vai che si verifica all’ingresso di una casa di cura.
Mi rivolgo unicamente a quei PERVERTITI che si buttavano sul cofano dell’ambulanza ostacolandone il passaggio mentre trasportava la paziente da un ospedale all’altro, mi rivolgo unicamente a coloro che dicono “Fateci vedere Eluana, vogliamo vedere com’è” senza rendersi conto di rappresentare il peggior tipo di PORNOGRAFIA esistente: quella che lede la dignità legata alla salute di un essere umano.
Di caritatevole non avete niente, siete dei mostri, siete offensivi, tirannici, moralmente raccapriccianti, siete dei violenti che vogliono assoggettare altri esseri umani ai loro principi.
Ed io mi vergogno di vivere in uno Stato che vi permette di picchettare davanti ad una clinica dove c'è gente che soffre, con tanto di camper della TV e cartelli quantomeno oltraggiosi. Non siete all'Oktoberfest esseri spregevoli e aberranti, indipendentemente da come uno la possa pensare è inammissibile manifestare il proprio dissenso con una simile brutalità.
In quanto cittadina laica e agnostica, normodotata di comune senso civico, mi sento STUPRATA dal vostro volgare "tifo da stadio".
A quelli che dicono "Vogliamo vedere com'è Eluana", come se fosse un fenomeno da circo, un "freaks" da film in bianco e nero, auguro la peggiore delle sorti: siete degli aborti umani, siete contro natura, siete sadici e irrispettosi e non avete il diritto di avanzare richieste simili. Perché la VITA in senso stretto degli altri non vi appartiene, non vi riguarda, non’è affar vostro, la vostra volontà o quella del VOSTRO Dio non ha il diritto di anteporsi a quella propria dell’individuo.
Siete patetici, ridicoli, siete persino contradditori ed incoerenti perché insorgete se dei musulmani pregano pacificamente il loro Dio in una piazza in cui ha sede una chiesa cristiana, ma non vi fate scrupolo di andare a vociare davanti ad un luogo di cura e di dolore. Siete talmente ottusi da scandalizzarvi e scendere addirittura in piazza per il “Codice Da Vinci”, ma non per i preti pedofili che invece di venire arrestati vengono semplicemente trasferiti da una parrocchia all’altra.
Avete fatto il funerale in chiesa a quel criminale di Pinochet ma non a Welby.
Non inorridite per questo, davvero siete così limitati da non porvi queste domande?
Non trovate quantomeno tirannico ed anticostituzionale l’avere un Governo che nel giro di poche ore fa di tutto per imporre i propri decreti legge, che minaccia addirittura di mutare la costituzione, di scavalcare il volere dei cittadini, della famiglia Englaro, del Presidente Napolitano pur di avere la meglio su un caso ormai politicamente strumentalizzato? Non vi allarma tutta questa premura, questa celerità improvvisa di un Governo nel tentare di creare una legge all’ultimo minuto, quando invece è da anni che in Italia ci sarebbe bisogno di leggi che riguarderebbero tutti poiché dovrebbero regolare problemi di interesse sociale come l’immigrazione, il testamento biologico, l’istruzione?.
Se fossimo in uno stato decoroso dovrebbero arrestarvi, se ne avessi l’opportunità mi costituirei parte civile e vi querelerei per diffamazione e oltraggio. Non dovrebbero permettervi di insultare così arrogantemente la sensibilità di un dramma così profondo.
E più che di voi, individui evidentemente gretti ed ebeti, mi meraviglio dei vostri prelati, che si riempiono la bocca della parola “assassino” e non hanno remore ad usarla come arma contundente contro un padre. Loro che di figli non possono averne con quale diritto si permettono di sindacare sulla coscienza di un padre?.
Vergognatevi.
Mi nauseate ed io vi aborro con tutta me stessa e, nel mio piccolo, vi garantisco che farò ogni cosa che è in mio potere per collaborare con lo sviluppo della società, per far sì che questo osceno dispotismo che la Romana Chiesa esercita ancora in modo così barbaro sul nostro Stato abbia fine.
Io e molti altri esseri umani ci riteniamo gli unici padroni indiscussi del nostro organismo, delle sorti della nostra vita, del diritto di amare chi più desideriamo, e di trattare il nostro utero come meglio crediamo.
Voi non ci metterete mai le mani addosso contro il nostro volere.
VERGOGNATEVI.
Piena solidarietà e grande affetto alla famiglia Englaro.
Qualche giorno fa, il mio amico Arrigo mi ha segnalato l'esistenza di una raccolta di firme pro testamento biologico. Sapete che tengo molto a questo tema, ne ho parlato spesso, per la vicenda di Eluana Englaro e per altre. Siccome non mi piace creare catene di eMail, ma su certi argomenti non posso restare immobile, il mio piccolo lo faccio da qui.
Personalmente, trovo assurdo che si uccidano persone che vorrebbero vivere (con le bombe, le condanne a morte, l'inquinamento, la malnutrizione ed altre migliaia di modi) e che strillano chiaramente di voler vivere, ma se io volessi porre fine alla mia stessa sofferenza, non potrei. Nemmeno se lo strillassi, potendo, mi si darebbe l'autorità sul mio corpo. Questo è criminale, e anche stupido: lo avevano capito anche duemila anni fa.
Vi lascio, e mi appunto, una straordinaria citazione di Seneca:
«Non sempre bisogna cercare di tenere la vita, perchè vivere non è un bene, ma è un bene vivere bene. (...) Quel che importa non è morire più presto o più tardi, ma morire bene o male, e morire bene è fuggire il pericolo di vivere male.»
Seneca, I sec. d.C.
Vi invito, ovviamente, a [ firmare la petizione ] (e nel dubbio, a dare un'occhiata a chi l'ha già firmata: magari trovate qualcuno che stimate, e vi convincete più facilmente). Si parla del vostro corpo, e della vostra volontà, nessuno può far finta di nulla. Si può essere contrari, ma non lo si può imporre ad un altro.
Sono un pazzo. Ho 42
anni, ma solo fuori. Dentro è un casino, un casino...
Scrivo quello che mi passa per la mente, così come
viene.
Brontolo, m'incazzo, strillo e strepito. Poi mi calmo e mi
metto a ridere di questo mondo che non mi piace, non mi appartiene
e non condivido. E pago di mio.
Tranquillanti, psicofarmaci e pochi amici sono i miei compagni
abituali, assieme a qualche vizio che vorrei combattere, che
dovrò vincere. Prima o poi, perchè adesso non
ne ho proprio voglia. Questo blog
è diventato anche un altro compagno. All'inizio non
ci credevo, poi mi ha preso...
Leggete, se vi pare. RECENTEMENTE DICHIARATO DISFÓRICO condizione gravemente patologica
caratterizzata da un sentimento di tensione spiacevole, irritazione,
umore scontroso, con aumentata propensione ad acting-out rabbiosi
e rigidità affettiva con riduzione della capacità
di modulare gli affetti
(Berner, Musalek, Walter 1987, Gabriel 1987) MI STA BENE. SPIEGA MOLTO.
From: webmaster@weblogsaward.com
Date: Monday, June 23, 2003, 9:50:02 PM
Subject: Weblogs Award
Congratulations !
Your weblog was selected to receive the Weblogs Award,
one of the most important award of the world.
Sincerely, Weblogs Award Team
Scusate, ma ne
sono orgoglione! (anche se il template, allora, era
molto più articolato... poi ho dovuto sostituirlo...)
Si accettano donazioni :)
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myPAINS
I [:NYBRAS] INGREDIENTI PACIFISTA
AL 99%
ANTI-AMERICANO AL 100%
PRC / COMUNISTA AL 99%
PESSIMISTA AL 102%
DEPRESSO AL 90%
DISFÓRICO AL 100%
UMORISTA IN TRACCE